Gattolandia
 
Ultime Novità - Raccolta Pappe
Mercoledì, 18 Gennaio 2017

 

 


Ultime Novità - happy new year!
Giovedì, 29 Dicembre 2016




 


Ultime Novità - Chiusura straordinarissima natale
Venerdì, 23 Dicembre 2016

 


Ultime Novità - mercatini natalizi 17-18 dicembre
Martedì, 13 Dicembre 2016



A Natale bisognerebbe essere tutti più buoni. Ma noi vi diamo la possibilità di essere doppiamente buoni!!! Se prenderete i vostri regali di Natale ai #MercatinidiGattolandia farete felici i vostri amici, ma anche i nostri ospiti miciosi che potranno ricevere cure veterinarie e pappa grazie ai vostri acquisti! Tazze, magneti per frigo, magliette, copertine, calendari, ombrelli, shopper, addobbi per la casa, i dolcetti di #tataElisa, i quadri di #Roberta, le calze della Befana per i vostri mici (triplamente buoni!!!! :-) ) e tanto tanto altro ancora! Non mancate, in via Sardegna 73 a Monza, dalle 16 alle 18. Miaograzie!
 


Ultime Novità - Chiusura straordinaria\
Giovedì, 08 Dicembre 2016

A.Mici Sabato 10 Dicembre il gattoparco
 sarà Chiuso 
per lavori di manutenzione 
e

 per preparare quanto necessario per 

I MERCATINI NATALIZI di 
Domenica 11 Dicembre 2016
 


Ultime Novità - Mercatini Natalizi
Martedì, 29 Novembre 2016

 
 


Ultime Novità - Tanti auguri Gattolandia!
Lunedì, 31 Ottobre 2016

 


Ultime Novità - Chiusura straordinarissima 2
Lunedì, 24 Ottobre 2016

 


Ultime Novità - Halloween ds Brividi!
Lunedì, 10 Ottobre 2016

 


Ultime Novità - In viaggio con “CAMPER” per una nuova vita!
Giovedì, 29 Settembre 2016




Mi chiamo Camper  Nome buffo, eh? I primi giorni stonava anche a me, ma adesso, sarà che mi sono abituato, mi sembra persino bello. E poi lo sento sempre pronunciare con toni di voce, seppur diversi, sempre pieni di tenerezza. Mi chiamo Camper perché questa storia inizia sotto un camper e no, non ero in vacanza in un campeggio. Sotto quel camper mi ci sono trascinato per mettermi al sicuro dopo che un’auto mi ha travolto. Ho raccolto tutte le mie forze, tutta la mia paura e il mio dolore per cercare un posticino sicuro ma non sono riuscito ad andare oltre il bordo della strada. E lì ho aspettato. Sotto a quel grosso camper. Chi aspettavo? Beh, aspettavo qualcuno dei miei familiari che venisse a cercarmi a dire il vero. Ma niente. Ho visto tante persone passare e tante hanno visto me. Alcuni visi a me ben noti e viceversa. Ma non che mi aspettassi un aiuto da loro, al più che avvisassero la mia famiglia. Però nulla. Poi, dopo un po’ che aspettavo e non saprei proprio dire quanto, ma mi è sembrato tantissimo, una voce dolcissima e rassicurante, delle braccia un po’ impacciate si sono tese verso di me e, stremato e quasi paralizzato dal dolore, mi sono fidato e mi son fatto “abbracciare”. E ho fatto bene. Dicono che noi gatti abbiamo un forte istinto di sopravvivenza. Credo che mi abbia salvato lui, l’istinto che mi ha detto “fidati”. Diciamola tutta, lo stesso istinto però mi diceva di sgattaiolare fuori dalla porta di casa e andare in strada. Beh, niente e nessuno è perfetto.

 Sono passate due settimane da allora e di cose ne sono successe, mentre altre non sono successe. Non è successo ad esempio che la mia famiglia mi cercasse. Devo dire che questo mi dispiace un po’, ma non così tanto perché mi sento circondato da tanto amore ugualmente. Persino più di prima. E’ successo che sono stato ricoverato in una clinica e ho subito ben tre interventi chirurgici, perché quell’auto mi ha fatto davvero male. La mia zampa anteriore destra è stata ricostruita perché era malamente fratturata: ho una zampa bionica adesso con qualche dito in meno, ma va molto bene. Ho il bacino fratturato. E non ho più la coda e mi manca. Dicono che mi abituerò, ma io vorrei poterla scodinzolare quando sento quelle voci gentili per dimostrare quando sono felice che mi si rivolgano tutte queste attenzioni. Dovrei essere un estraneo per loro e invece mi sento di famiglia. Non è successo che riesca nuovamente a camminare e neanche a far pipì, mentre la pupù sono tornato a farla da solo (che bel traguardo, vero??). Ho una zampa, la posteriore sinistra, che vedo, ma non sento. Ed è frustrante perché non riesco a tirarmi su. E’ successo che un giorno sono andato con una delle dolci persone che ha cura di me da un altro dottore e mi hanno fatto dei controlli e degli esami per cercare di capire se posso tornare a camminare come prima e a fare pipì. La coda no, lei no tornerà ma ho scoperto che riesco lo stesso a trasmettere la mia gratitudine e la mia serenità con le fusa, le espressioni, lo sguardo, quindi va bene. Ecco. Su questo punto mi soffermo un attimo. Ci ho rimuginato sopra. Potevano accontentarsi che fossi vivo e fuori pericolo. Invece, parlano di qualità di vita, del mio futuro, che non vogliono arrendersi né accontentarsi. Eppure non è la mia famiglia. O forse sì. Comunque sia, IO mi sento in famiglia. Se qualcuno vuole il meglio per te, è perché ti ama. E io da quando sono qui mi sento amato. L’esito della visita e degli esami neurologici è stato buono, pur prospettando una situazione molto complessa. Il bacino nell’impatto è scivolato in avanti, staccandosi dall’osso sacro e nella nuova posizione comprime i nervi che mi servirebbero per poter camminare e fare pipì. Il Veterinario ha parlato della necessità di un intervento chirurgico che riporti il bacino in sede, togliendo la compressione sui nervi e che questo potrebbe portarmi a recuperare l’uso delle zampe e a fare plin plin. Un’altalena tra esaltazione e preoccupazione... Purtroppo il costo di questa operazione è molto alto e per la prima volta ho letto sfiducia negli occhi delle mie dolci tate. Un po’ di rabbia e tanta frustrazione. Sentivo che dicevano tra le lacrime “Come facciamo? Ce la faremo?”. Mi hanno dato mille baci e mille coccole e promesso che avrò il meglio, tutto ciò che serve. Ma io le ho viste davvero piangere. Io adesso aspetto paziente. Mi hanno detto che farò questo intervento, ma non so ancora quando. Comunque a breve. Ecco, in tutto questo avvicendarsi di cose che sono successe e che non sono successe, mi è stata detta una cosa che mi ha nuovamente portato a riflettere. Mi hanno detto che sono un micio speciale e che avrei fatto breccia nel cuore di chiunque avesse incrociato il mio sguardo. Beh, non è stato proprio così, perché quel giorno molte persone hanno incrociato il mio sguardo e mi hanno lasciato lì a bordo strada. La solita indifferenza. Il solito atteggiamento del “Ci penserà qualcun altro… io non posso”! Dicono che c’è un solo modo per farcela, per poter sostenere il percorso che porterà al mio riscatto. Ed è che voi tutti, pochetto per uno, mi aiutiate. Io non so perché dovrei meritarlo. Posso solo fare quello che nelle mie condizioni riesco a fare: combattere, mettercela tutta, regalarvi facce buffe, fuseggiare tutto il giorno e mangiare sfilaccetti, che mi piacciono così tanto. Mi hanno raccontato le storie di Skyler, Fuoco, Venus, Moonlight,... Di quanto sono felici adesso. Del percorso che hanno fatto assieme e grazie a Voi Con umiltà vi chiedo un posticino nel vostro cuore e un piccolo aiuto. Ho voglia di vivere, di correre, di riacquistare autonomia e dignità. La lezione l’ho imparata. Mai più a zonzo tra le strade... E fate tesoro del mio racconto... Proteggete i vostri mici. Oggi rimpiango di non aver avuto più giochi, più tempo di qualità trascorso con la mia famiglia, perché non sentissi il bisogno dell’avventura in strada. Tornare indietro e fare scelte diverse non posso. Ma potete voi per i vostri mici. E voi potete aiutarmi ad avere un’altra possibilità. Grazie <3 <3 <3

<3 E questa è la storia di Camper.
 L’inizio della sua storia. Questo ci auguriamo noi di #Gattolandia.
 Non amiamo chiedere aiuto e se lo facciamo è sempre per un obiettivo mirato. Viaggiamo insieme con il Nostro Camper… un viaggio per la vita.
 Per aiutarci a sostenere le spese veterinarie necessarie a ridare a Camper condizioni di vita dignitose e la prospettiva del futuro che merita, potete contribuire con una donazione (detraibile ai fini fiscali) che potrete effettuare tramite: <3 Bonifico bancario intestato a Gattolandia Onlus al Codice IBAN IT39 D033 5901 6001 0000 0117 923 (se dall'estero codice BIC BCITITMX) <3 paypal/carta di credito al link http://www.gattolandia.org/index.php?pid=11 <3 postepay n. 4023 6009 0515 1108 intestata a Laura Terenghi C.F. TRNLRA51D59E591N <3 <3 <3 Potete aiutarci anche con adottando Camper a distanza. <3 L’adozione a distanza in termini concreti comporta una donazione minima di 15 euro al mese, per il numero di mesi in cui si vuole sostenere a distanza il micio. L’adozione viene certificata dal rilascio di un attestato. Per ulteriori informazioni sulle adozioni a distanza in generale e sui mici adottabili a distanza, potete scrivere all’indirizzo mail: adottamicio.distanza@gattolandia.org GRAZIE DI CUORE <3
 


 

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