Gregorio
Carattere
Chi conosceva il Gregorio "della strada" parla di lui come di un micione imponente, orgoglioso, resistente e molto tenace. Chi lo sta conoscendo ora in rifugio, a tutto questo, aggiunge che, pur avendo rinunciato alla strada, non ha mai perso la nobiltà di carattere. Gregorio, "Greg" per gli amici, porta con sé la storia di un combattente, che dopo una vita vissuta in libertà ha trovato il coraggio più grande: quello di fidarsi. Ora si fa coccolare, è tenero e dolce, fiducioso, sereno. É un micio che ha vissuto due vite e in entrambe è stato tanto amato.
Famiglia
Gregorio è un micione che ha un passato di resistenza e di volontà di carattere che ora ha serenamente deciso di sua volontà di ritirarsi dalla strada e andare in pensione. É un gatto dolcissimo che però ha un vissuto importante da non dimenticare. Per lui cerchiamo una famiglia che lo ami proprio per quello che è stato e per quello che è diventato. Siamo sicuri che lui saprà ricambiare mille volte chi lo sceglierà.
Storia
Gregorio è stato per anni il sovrano incontrastato della sua colonia: un gatto fiero, indipendente, capace di sfuggire a ogni tentativo di cattura, persino a quelli necessari per la sterilizzazione. La sua libertà, per lui, era tutto e l’ha difesa con determinazione per tantissimo tempo. Poi, circa due anni prima del suo arrivo in rifugio, qualcosa è cambiato. I primi problemi alla vista hanno iniziato a farsi strada, rendendo sempre più difficile la sua vita da randagio. A quel punto, aiutarlo non era più una scelta, ma una necessità urgente. Eppure Gregorio non ha ceduto facilmente. Ha continuato a lottare, a sfuggire, a proteggere la sua autonomia. Le volontarie che si prendevano cura della colonia non si sono mai arrese, ma ci sono voluti ben due anni di pazienza, dedizione e amore per riuscire finalmente a raggiungerlo. Fino al giorno in cui Gregorio, stanco e provato dal peggioramento delle sue condizioni, ha deciso di fidarsi. Come se avesse capito che era arrivato il momento di lasciarsi aiutare, si è “arreso” con dignità, permettendo di essere preso e affidandosi completamente a quelle mani amorevoli che da sempre vegliavano su di lui.

