Mentre a pochi chilometri da noi il mondo si muove, corre, compete, celebra i Giochi olimpici, qui a Gattolandia la vita va avanti come sempre: a passo di gatto, tra partenze, nuovi inizi e storie che ti restano addosso.
Questa settimana salutiamo Vino, che è finalmente andato a casa 🏠 Per lui siamo felicissimi: libero in Gattile aveva mostrato un carattere tutto suo, esigenze diverse dal suo fratellino Pane, e così abbiamo scelto per lui una famiglia su misura.
Le prime foto parlano chiaro: rilassato, spaparanzato, felice.

E anche Pane è pronto a fare lo stesso passo molto presto … e noi non stiamo più nella pelle.
Ma se dobbiamo raccontare davvero questa settimana, tutto gira attorno a un nuovo arrivo che ci ha colpiti profondamente.
Lui si chiama Vik.

È un gatto bellissimo, tenerissimo, incredibilmente fiducioso nonostante tutto.
Vik è arrivato dopo un atto che fa venire i brividi: qualcuno gli ha sparato. Il suo corpo è pieno di pallini, una zampa anteriore era distrutta ed è stata amputata.
Succede qui. Nel 2026. In Lombardia. In una terra che ospita il mondo e si racconta civile.
Vik è salvo, sì. Ma il pensiero corre a quanti animali non ce la fanno, vittime di gesti che arrivano dall’uomo ma che di umano non hanno nulla.
Abbiamo scelto di chiamarlo Vik in ricordo di Vittorio Arrigoni e del suo “Restiamo umani”. Perché è esattamente questo che sentiamo il bisogno di ripeterci.
Come se non bastasse, Vik è risultato positivo alla FeLV. Ma questo non cambia nulla di ciò che conta davvero: ora è al sicuro, circondato da cure, rispetto e da quell’amore ostinato che qui non manca mai.
Mentre fuori si accendono riflettori e medaglie, noi continuiamo così: accogliendo, curando, scegliendo ogni giorno da che parte stare.
Restiamo umani. Per Vik. Per tutti loro. 💙

