Questa settimana è iniziata con due occhietti appena aperti sul mondo: sono quelli di Kona, arrivato a circa circa otto giorni di vita, ed è il nostro nuovo piccolissimo ospite della Nursery. Il suo nome viene da un vento hawaiano: un vento caldo, che porta cambiamento. Un po’ come lui, arrivato con tutta la delicatezza e la forza che solo i neonati sanno avere.
E proprio come un vento improvviso, la settimana ci ha portato anche una notizia inattesa su Arabella. Di lei vi avevamo parlato settimana scorsa: alla prima visita pensavamo custodisse un pancione pieno di cuccioli ed eravamo già perfettamente organizzati per aprire in grande stile la Nursery. Purtroppo, gli accertamenti hanno rivelato ben altro: una grave infezione uterina, silenziosa ma pericolosissima, che ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza per salvarle la vita.

Arabella adesso si sta riprendendo, lentamente. E la sua storia ci ricorda una cosa fondamentale: sterilizzare e curare non è un dettaglio, è responsabilità. Arabella è stata “abbandonata” molto prima del suo arrivo in Gattile e questo ferisce e lascia spiazzati.
Ma questa settimana ci ha regalato anche due bellissimi lieto fine.
Simone è andato a casa. Un gatto speciale, fragile, uno di quelli che portano con sé qualche complicazione in più. Ed è stato scelto proprio così: con consapevolezza, amore vero e il coraggio di andare oltre le difficoltà. Per noi è un’adozione che vale tantissimo.

E poi c’è Trebbia. La sua è una storia che parla di attenzione e di rete: di volontari capaci di fermarsi, capire, agire. Salvarlo ha voluto dire chilometri, impegno, tempo sottratto alla vita personale e piani andati a monte. Potevamo già dirlo guardandolo ogni giorno che ne era valsa la pena, ma oggi di più perché Trebbia ha trovato la sua famiglia lasciandoci un messaggio molto forte: quando tante mani si tendono nella stessa direzione, davvero si possono cambiare i destini.

Ed è forse questa la cosa più bella che possiamo raccontare questa settimana! 💙

