Questa settimana avremmo voluto portarvi buone notizie. Invece no.
A volte sembra davvero che il nostro aggiornamento sia diventato un bollettino di dolore, e ci dispiace. Ma chi si occupa di gatti terminali sa che i cambi di stagione sono spietati. Abbiamo in mente l’immagine di una foglia che si stacca dall’albero: lenta, inevitabile, silenziosa. Di solito scalda, oggi fa male. Perché questa settimana ci ha lasciati anche Frau Blücher.
Se n’è andata tra le braccia di Silvia, amata e coccolata come ogni giorno da quando era arrivata. Doveva lasciarci mesi fa, ma invece ha avuto sei mesi pieni di attenzioni, di rituali dolci, di presenza. Sei mesi che per un gatto terminale sono un regalo enorme. Per questo, anche se siamo a pezzi, vogliamo soprattutto celebrare la sua vita, non la sua fine.
E mentre salutavamo lei, un’altra storia complicata entrava dalla porta.
Un gatto investito, recuperato tramite un servizio territoriale, senza una vera possibilità di futuro. Paralizzato, vescica neurologica da gestire e, per non farci mancare nulla, anche FeLV positivo. Un micio che un gattile non potrebbe ospitare, perché richiede attenzioni continue.
Eppure non siamo riusciti a voltare le spalle.
Lo abbiamo preso in carico con l’aiuto di un’altra associazione che gli ha offerto accoglienza casalinga. Sono iniziate visite, valutazioni neurologiche, fisioterapia. Stavamo costruendo prima il suo futuro e poi il suo nome.
Poi, all’improvviso, tutto si è complicato: leucopenia e sintomi compatibili con parvovirosi, probabilmente contratta prima del suo arrivo. Ora la sua situazione è sospesa.
Vi chiediamo una cosa semplice e difficile insieme: mandate pensieri positivi, perché la sua storia merita una ripartenza e non un punto fermo. E un grazie immenso alla clinica Villoresi, che si sta spendendo in ogni modo per lui.
In tutto questo, domenica ci sarà la Festa di Natale. È strano pensare a una festa quando l’umore è così pesante. Ma ogni iniziativa benefica esiste proprio per questo: per trasformare giornate difficili in possibilità. Per loro. Troverete mercatini, gadget, idee regalo, il nostro brunch preparato con la solita dedizione… e un piatto speciale dedicato a Frau Blücher, perché ogni gatto che ci attraversa resta. Sempre.
Il gattile sabato sarà chiuso per i preparativi. Domenica invece vi aspettiamo: non per distrarci dal dolore, ma per costruire cure, chance, seconde opportunità. Insieme.

